Il tema personalizzato non seguiva le regole
Se chi ha costruito il sito ha modificato direttamente i file del tema invece di usare un tema figlio, ogni aggiornamento sovrascrive quelle modifiche. Il sito non è rotto: è tornato com’era in origine.
Aggiornare è la cosa giusta da fare, ed è anche il momento in cui i siti si rompono più spesso. Non è una contraddizione: è il motivo per cui l’aggiornamento andrebbe fatto con una copia di sicurezza fresca e un controllo subito dopo, non evitato.
Se chi ha costruito il sito ha modificato direttamente i file del tema invece di usare un tema figlio, ogni aggiornamento sovrascrive quelle modifiche. Il sito non è rotto: è tornato com’era in origine.
Un aggiornamento importante può rinominare impostazioni o rimuovere funzioni deprecate. Chi lo usava in modo particolare se ne accorge, chi lo usava in modo standard no.
Estensioni e addon vanno aggiornati insieme al componente principale. Aggiornare solo uno dei due lascia il sito con due pezzi che non parlano più la stessa lingua.
Connessione interrotta o timeout del server lasciano i file a metà. Il sito si comporta in modo incoerente, e questa è la situazione in cui riprovare peggiora.
Quasi tutti i danni permanenti nascono dal secondo tentativo, non dal guasto iniziale.
Se il sito raccoglie ordini o iscrizioni, la domanda da farsi non è solo se si apre, ma se nel frattempo qualcosa è arrivato a metà. Un checkout che si interrompe lascia tracce da ricontrollare prima di dire che è tutto risolto.
Per questo tipo di problema la fascia adatta è di solito Prioritario: 149 €, ci mettiamo le mani entro 2 giorni lavorativi. Prezzo fisso, con il tetto di lavoro scritto: se serve di più ce lo diciamo prima di proseguire.
Richiedi l’interventoI piani di gestione esistono perché questi problemi vengano intercettati prima che tu debba cercare una pagina come questa.